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Preview: "La ragazza con la gonna in fiamme" di Aimee Bender

venerdì 31 agosto 2012

Alla sua uscita negli Stati Uniti, 
La ragazza con la gonna in fiamme è stato segnalato 
fra i libri dell’anno dal New York Times 
ed è rimasto per 7 settimane nella classifica 
dei bestseller del Los Angeles Times. 

Già pubblicato in Italia da Einaudi col titolo Grida il mio nome, viene ora proposto nella nuova traduzione di Martina Testa.

Personalmente adoro questa autrice ... smodatamente!! Scrive divinamente, ha delle idee geniali, i romanzi sono veramente spettacolari, profondi, assurdi, ti fanno andare sulle montagne russe e poi ti riportano a terra confusa, stregata e in astinenza dei suoi scritti. Ho appena scoperto che l'autrice verrà in Italia, per cui, per tutti coloro che come me la adorano non posso che dire: correte a farvene firmare una copia se potete!! Gli appuntamenti li trovate al fondo di questo post o a questo indirizzo della minimum fax: http://www.minimumfax.com/appuntamenti/eventi







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La ragazza con
la gonna in fiamme
di Aimee Bender
Prezzo 14 €
Pagine 172
Minimum fax
dal 5 settembre
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Volete leggerne un assaggio? Bene,potete trovare le prime pagine qui:
Il libro di esordio di Aimee Bender, autrice del bestseller L’inconfondibile tristezza della torta al limone, è una raccolta che usa la dimensione surreale e fantastica, a volte fiabesca, per raccontare in maniera originale l’amore, il tradimento, il desiderio sessuale, le dinamiche familiari, l’amicizia. Dietro un uomo che torna dalla guerra senza labbra, una donna che partorisce misteriosamente la propria madre, un folletto che si innamora di una sirena nei corridoi di un liceo americano – dietro l’ereditiera o la bibliotecaria che cercano di esorcizzare il dolore con il sesso, dietro il delinquente ossessionato dalla propria bruttezza – c’è in fondo ognuno di noi, con la sua solitudine, le sue paure e le sue infinite possibilità di redenzione. Figlia del postmoderno di Calvino e del minimalismo di Carver, la scrittura leggera ma mai banale della Bender è una forma di «realismo magico» dallo straordinario impatto emotivo. 

 I racconti di Aimee Bender sono una rivelazione. 
Quest'autrice è una scoperta emozionante. 
Jonathan Lethem

 Quella di Aimee Bender è una voce originale e
piena di umanità, e il suo libro di esordio 
è una sfilza di gioielli.  
Publisher's Weekly

Aimee Bender, californiana, è nata nel 1969. Suo padre è uno psichiatra, sua madre una ballerina e coreografa. «Due professioni», ha osservato in un’intervista, «che hanno profondamente a che fare con l’inconscio, anche se la prima ha una forma di espressione verbale, l’altra completamente non verbale»: entrambe a loro modo influenzeranno la sua scrittura. Frequenta i corsi di creative writing dell’Università della California a Irvine, lavora per qualche tempo come insegnante in una scuola elementare, pubblica racconti su diverse riviste letterarie (fra cui la prestigiosa «Granta») e nel 1998 esce il suo primo libro, la raccolta di racconti The Girl in the Flammable Skirt.

Il successo di The Girl in the Flammable Skirt è stato confermato nel 2000 dal romanzo Un segno invisibile e mio (scelto dal «Los Angeles Times» fra i migliori libri dell’anno), in cui ritornano i temi intensi e “adulti” della malattia, della fisicità, della difficoltà di relazione presentati nei colori vivaci e stranianti della favola, con uno sguardo affascinato dalla purezza quasi crudele dei bambini e dalla misteriosa magia dei numeri.

Nel marzo 2002 ha debuttato sulle scene una pièce tratta da quattro racconti di The Girl in the Flammable Skirt. Al momento Aimee Bender vive a Los Angeles, dove insegna scrittura creativa alla South California University e continua a scrivere short stories (il suo racconto incluso nell’antologia Burned Children of America è stato pubblicato nel 2001 dalla «Paris Review»).
Altri romanzi della Bender.
 


Aimee Bender in Italia.

• lunedì 3 settembre alle 19: Aimee Bender incontra i lettori alla libreria Giufà di Roma. Intervengono Damiano Abeni, Moira Egan e Carola Susani.
• lunedì 3 dalle 22: festeggiamo con l’autrice l’uscita di La ragazza con la gonna in fiamme con un brindisi alla libreria minimum fax a Roma.
• martedì 4 alle 19: Aimee Bender incontra i lettori alla libreria Fogola di Pisa.
• mercoledì 5 alle 19: Aimee Bender incontra i lettori alla libreria Marco Polo di Venezia.
• giovedì 6 alle 16.15: Aimee Bender è ospite del Festivaletteratura di Mantova.
• venerdì 7 alle 15.15: Aimee Bender dialoga con Ermanno Cavazzoni al Festivaletteratura di Mantova.
• sabato 8 alle 12: aperitivo con Aimee Bender alla libreria Libri&libri di Monza (MI).
• sabato 8 alle 19: Aimee Bender incontra i lettori in un appuntamento organizzato dalle librerie Centofiori e Utopia a Milano.

Mini recensioni per mini racconti: "12 piccole sfumature" - prima parte

giovedì 30 agosto 2012


Tempo d'estate, tempo di leggerezza, tempo anche di mode se vogliamo. E cosa mai potrebbe essere più di moda che la lettura "estrema"? Già, perchè il vero tormetone di questa estate non è stata tanto una canzone o un ballo, almeno per i più grandi, ma la lettura che va oltre i confini a cui eravamo abituati ... del sesso.
Proprio al di la di questi limiti si collocano i racconti che la HM ha pubblicato proprio nel mese di agosto in due parti per un totale di 12 racconti brevi che vanno dalle 20 alle quasi 50 pagine. Sto leggendoli di un pochino alla volta e man mano vi recensirò 4 racconti. Ma andiamo al sodo e vediamoli!!








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Fantasie su carta
di Emeila Elmwood
Pagine: 19 circa
Prezzo: € o.99
Harmony Mondadori
già disponibile su
 qualsiasi bokstore online
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Quando Emma viene lasciata dal fidanzato Stephen è inconsolabile. A prendersi cura di lei sono i suoi vicini di casa. Jake e Derek le fanno capire che fino a quando non tirerà fuori la tigre che dorme in lei, non riuscirà ad avere relazioni soddisfacenti. Le propongono di scrivere tre fantasie erotiche su altrettanti biglietti e di infilarli dentro una busta sotto la porta del loro appartamento. Ci penseranno loro a trasformare le fantasie su carta in realtà per lei.

Questo mi è piaciuto. Primo perchè rientra pienamente nel romanzo-che-va-oltre-certi-limiti, secondo perchè è una storia carina, veloce e molto piccante che mantiene quello che propone.
Curiose/i?

Sesso a tre, a due, legati, tra due donne (e stranamente descritto nel dettaglio) ben descritto. Inoltre la Elmwood ha colto lo scopo dell'idea di partenza di questa iniziativa, realizzare una fantasia proibita mostrando, ma al contempo lasciando desiderare il lettore che alla fine rimane soddisfatto e anche un pò scandalizzato (non ero avvezza alle scene donna/donna) che sdogana i temi e i limiti che si propone di valicare. Ma anche per tutte/i coloro che amano il romanticismo in una storia che si propone soprattutto per le caratterische più fisiche, non rimarranno insoddisfatti perchè c'è e si evolve piuttosto bene e con un certo pathos. Emma mi è piaciuta e i due amici gay ancora di più sono simpatici, brillanti, premurosi e mi è piaciuto l'ambiente e come la storia è si è voluta così bene in poche pagine.

Promozione piena per questo racconto che nel suo genere è perfetto, non manca proprio di nulla.

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Il gusto del peccato
di Lisa renee Jones
Pagine: 47 circa
Prezzo: € o.99
Harmony Mondadori
già disponibile su
 qualsiasi bokstore online
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Sarah ha cercato di negare che lei desidera ciò che Ryan vuole: dominarla. Eppure, quando Ryan la invita nel suo club elitario in cui potere e piacere vanno mano nella mano, la tentazione di esplorare i suoi desideri repressi è troppo forte per resistere ... Ma lei è pronta a cedere il controllo a Ryan, un uomo che non potrebbe restituirglielo?
Mi è piaciuto, ma non rispetta del tutto il genere in cui è collocato e le promesse che la serie in cui è inserito si propone. Mi spiego. E' un racconto anche piuttosto lungo, ma comunque molto carino, ben scritto, sentito e piacevole, tuttavia manca dell'erotismo, manca della proprio di quello per cui si legge (anche) questo genere: i rapporti intimi, assenti in assoluto quelli provocanti figuriamoci quelli estremi. Quando si arriva al dunque, dopo 40 pagine di tentennamenti, turbamenti, dolori, sofferenze, indecisioni troviamo una Sarah che viene provocata, stuzzicata, qualche palpeggiamento e ci dice - nel capitolo dopo - che è stato fantastico (WTF?!?!?!?!!?). Io il pc lo avrei voluto buttare dal balcone! Va bene, non farmi leggere proprio tutto tutto Sig.ra Jones, ma che cavolo allora che storia erotica è ???? Mi sono beccata 40 pagine di indecidioni, torture interiori, un figo da paura che aspetta solo lei e poi niente ... sorry???

Peccato perchè la Jones sa scrivere, essere provocatoria e molto audace, ma probabilmente non le hanno detto in che collana andava inserita...non c'è spiegazione...Discreto. Storia carina, ma deludente nelle aspettative.

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Giochi d'affari
di Alegra Verde 
Pagine: 25 circa
Prezzo: € o.99
Harmony Mondadori
già disponibile su
 qualsiasi bokstore online
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Quando il capo la sorprende mentre fa sesso con un cliente in ufficio, Gloria si aspetta di essere rimproverata; ma Bruce Davies ha in mente altri progetti su di lei. Lui la vuole. Ancora più incredibile è quando le confessa di voler sapere cosa fa a letto. Gloria è scioccata o forse eccitata ...

Questa storia si base sulle pratiche sadomasochiste. Qui è il capo che si fa battere spudoratamente dalla sua dipendente che sembra Heidi quando parla e poi si dimostra veramente moooolto disponibile a certe pratiche particolari ... diciamo che a un certo punto sono rimansta a mandibola aperta dallo stupore perchè da come agisce e pensa Gloria non avrei pensato che potesse ideare certe cose! Chiamatemi ingenua ma non avrei mai pensato!
La storia non mi ha particolarmente entusiasmato, ma forse il mio giudizio è inficiato da come Gloria si comporta che mi ha lasciato basita in certi punti e forse anche dal finale, che poteva essere migliore per certi aspetti. 
Ma si dai, si fa leggere!
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Il tocco delle sue mani
di Anne Calhoun  
Pagine: 28 circa
Prezzo: € o.99
Harmony Mondadori
già disponibile su
 qualsiasi bokstore online
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Il sesso tra Drew Norwood e Tess Weston è sempre stato caldo e intenso. Drew la fa sentire donna nella forma più primitiva. Amata. Posseduta. Poi un giorno Drew chiede di più. Tess non può credere che lui voglia portare a compimento la sua minaccia di sculacciarla Riuscirà a fidarsi di lui abbastanza da lasciargli dominare il suo corpo e il suo cuore?

Qui non è che ci sia proprio qualcosa di estremo, ma quello che difetta in invettiva aggiunge in quantità! Qui leggete tutto il sesso che la Jones (vedere il racconto "Il gusto del peccato" di prima) ha omesso o ci ha elemosinato con tanta fatica e patimento. La storia è carina, anche molto romantica e riesce - in breve - a delineare una storia credibile, coinvolgente e molto audace conservando l'elemento sentimentale che la brevità e l'argomento a volte non pemettono di far evolvere appieno.
Mi sono piaciutimoltissimo Drew e Tess, in particolare la tenerezza di Drew e la difficoltà per una volta di Tess, di esprimere i propri sentimenti, di buttarsi in una storia senza pensare a troppi "se" e "ma" e al passato.  
Promosso! Molto carino!

Gargoyle e il suo settembre da paura...

mercoledì 29 agosto 2012


Fino a che punto può spingersi l’energia creatrice della mente umana?  
Fino a che punto tutto è giustificabile in nome del progresso?  
Benvenuti al Lazarus Club.

 



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I segreti 
del Lazarus Club
di Tony Pollard
Gargoyle Books
Prezzo 14.90 €
Pagine 528
13 settembre 2012
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Eccoci qui, un piccolo gruppo, un’élite che discute sugli aspetti più sottili dellingegno umano, mentre la grande maggioranza della popolazione si preoccupa solamente di come riempirsi la pancia.

Londra, 1857. La città vittoriana del progresso, della tecnologia e della scienza è sconvolta da una serie di efferati omicidi di prostitute. Lispettore Tarlow consulta il chirurgo George Phillips per avere unopinione su uno dei cadaveri rinvenuti. Quando un cuore umano viene ritrovato avvolto in un fazzoletto recante le iniziali del nome del dottore, il poliziotto comincia a nutrire dei sospetti, specialmente dopo aver scoperto che Phillips non disdegna le case di malaffare. Nel frattempo, nel porto della città fervono i lavori di ultimazione della Great Eastern, il gigantesco bastimento a opera dellingegnere Isambard Kingdom Brunel.

Proprio Brunel, un giorno, fa la sua comparsa nella sala di Anatomia dellospedale St. Thomas, dove il dottor Phillips è intento a sezionare un cadavere davanti ai suoi studenti. Leccentrico e geniale ingegnere mostra subito un enorme interesse verso lattività del chirurgo. Tra i due inizia, così, unassidua frequentazione e il celebre progettista invita il giovane medico ad affiliarsi al Lazarus Club. A far parte di tale club sono alcune tra le menti scientifiche più brillanti dellepoca, le quali nelle periodiche riunioni confrontano le loro avanzatissime idee e presentano le loro audaci invenzioni. Phillips viene designato segretario, pertanto dovrà redigere i verbali di tutti gli incontri che hanno luogo. Ma c’è chi usa il club per fini segreti e personali e il dottor Phillips finisce per trovarsi nella spinosa condizione di doversi, da un lato, discolpare da unaccusa ingiusta e, dallaltro, di evitare che una creazione straordinaria, destinata a mutare il destino dellumanità, raggiunga mani sbagliate.

Chi volesse leggere un mystery a regola darte dal sapore vintage e un giallo con venature horror troverà ne I segreti del Lazarus Club ciò che cerca.

Caso letterario in Inghilterra, forte di ben due diverse edizioni (è uscito, nel 2008, per la piccola etichetta indipendente Michael Joseph e, nel 2009, per i tipi della più famosa Penguin), quello di Tony Pollard è un suggestivo viaggio nella Londra vittoriana dove, trainate da un ritmo scoppiettante e vivace in un vortice di svolte improvvise, colpi di scena e false piste –, verità storica e fiction si fondono con maestria.

ll chirurgo George Phillips, protagonista e voce narrante del romanzo, entra infatti in contatto con personaggi realmente esistiti del coté scientifico
britannico di metà Ottocento: tra cui, oltre allingegner Brunel, il genetista e scienziato Charles Darwin, linfermiera Florence Nightingale, il costruttore John Scott Russell, lingegnere Joseph William Bazalgette, il matematico Charles Babbage, il chimico e fisico Michael Faraday. Il libro diventa così uno straordinario tributo alla vitalità dellinvenzione, alla sua energia creatrice dovute alla fiducia nel progresso scientifico, fiducia derivante da una particolare prospettiva che domina con prepotente seduzione lintero testo , quella dello scienziato-creatore, cultore per antonomasia della speranza nel mondo e nei propri simili.

Sviscerando narrativamente tali temi, Tony Pollard restituisce con brillantezza lo spirito positivista del Vittorianesimo, non dimenticando di strizzare locchio al Frankenstein di Mary Shelley e di omaggiare indirettamente anche il grande Jules Verne, dato che è proprio sulla nave Great Eastern che si svolge il suo celebre romanzo Una città  galleggiante..

Tony Pollard (Macclesfield, 1965) archeologo, dirige il Centro di Archeologia Battlefield presso lUniversità di Glasgow ed è co-fondatore del Journal of Conflict Archaeology. Assieme al collega Neil Oliver, ha condotto la popolare serie di documentari della BBC “Two Men in a Trench”, ideata per far conoscere ai telespettatori i campi di battaglia britannici da un punto di vista archeologico. Ha scritto numerosi saggi e articoli di Archeologia e Storia Militare e curato diversi libri. The Secrets of The Lazarus Club, suo strepitoso esordio nella narrativa, è pubblicato in Inghilterra da Penguin. Attualmente Pollard è impegnato nella scrittura del suo secondo romanzo.

Hanno detto:
Incredibilmente ingegnoso, clamorosamente vitale.
Daily Telegraph

Incredibilmente ingegnoso Un romanzo affascinante.
The Times

Un thriller cupo e terribile con più cadaveri di Sweeney Todd.
Harper’s Bazaar

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Omicidio in 
Bibioteca
di Felicia Carparelli
Gargoyle Books
Prezzo 14.90 €
Pagine 224
20 settembre 2012
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Chi ha ucciso Hieronymus Wilde? Il suo acerrimo nemico, la sua amante o una donna del passato? Quando il suo corpo viene trovato senza vita nella Biblioteca dell’Università del Midwest, si scatena l’inferno.
Perché qualcuno avrebbe dovuto uccidere un bibliotecario?
Il Detective Mick McGuire scopre subito la manomissione delle prove da parte della bibliotecaria Violetta Aristotle e della sua assistente Scarlett Prendergast, e inizia a sospettare di loro.
Ma la biblioteca, oltre a essere la scena del crimine, è anche quella del colpo di fulmine tra McGuire e Violetta. Abbigliamento punk, forme procaci, e una certa temerarietà: la giovane donna ha un grande amore per il cibo e per la cucina trasmessole dal padre, un ristoratore di origini greche. In occasione di un ricevimento, Violetta porta in biblioteca i kourabiedes. Negli irresistibili biscotti al burro e chiodi di garofano preparati per la figlia da Sam Aristotle è stato aggiunto, però, un ingrediente imprevisto: l’arsenico, causa della morte di Mr Wilde.
È dunque Violetta l’assassino?
E i bibliotecari sono davvero le persone che crediamo? Stralunati tipi con scarpe antiquate e occhiali della nonna? O invece, dietro le loro placide sembianze, si nascondono spietati e viziosi sicari?
Ricco di colpi di scena degni di un’incalzante avventura di Sherlock Holmes, Omicidio in biblioteca intriga il lettore fino all’ultimo pagina.

Felicia Carparelli (1952), ha collaborato con la Chicago Public Library e attualmente lavora come bibliotecaria e docente di Pedagogia Speciale alla Chicago Public School. Prima ancora che scrittrice, è una lettrice entusiasta – organizza reading e modera un club del libro –, appassionata di Agatha Christie, Dorothy L. Sayers e naturalmente di Arthur Conan Doyle. Oltre a Omicidio in biblioteca. Sulle tracce di Sherlock Holmes (Gargoyle, 2012), è autrice di A Perfect Life in Hell e di The Mysterious Affair at Longbourn.
Vive a Chicago, città che ama e nella quale ambienta tutti i suoi romanzi.

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Un horror apocalittico, popolato di creature sataniche ed entità angeliche, 
spiriti e demoni che si affrontano nel giorno dell'Armaggedon nella città santa per eccellenza: 
Gerusalemme.
Il racconto infernale, blasfemo e amaro dell'eterna lotta tra il Bene e il Male 
e del confine fin troppo sottile e promiscuo che li divide. 






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Nell'abisso 
profondo
di Tom Piccirilli
Gargoyle Books
Prezzo 14.90 €
Pagine 224
6 settembre 2012
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 Con Nell'abisso profondo torna in libreria per le edizioni Gargoyle Tom Piccirilli, autore di Padre delle Tenebre (Sperling & Kupfer) e quattro volte vincitore del Bram Stoker Award.

Un misterioso narratore, noto con il solo nome di Maestro invocatore, si trova inesorabilmente coinvolto in una feroce lotta contro il leader della sua vecchia congrega, Jebediah DeLancre. Questi, a dieci anni dalla violenta distruzione della precedente Coven cui entrambi appartenevano ha riunito un gruppo di streghe e zombie per costringere Cristo a tornare sulla Terra e scatenare così lArmageddon prima del tempo. Ma è davvero questo il fine ultimo del suo malvagio progetto o un sogno ancor più inconfessabile e pieno di tracotanza: quello di dominare la terra? E se il suo piano, invece, rispondesse a unesigenza più umana: ottenere finalmente l'assoluzione dei propri peccati per ricongiungersi con se stesso, tornando così a un originario stato di purezza?

“E lì al Getsemani, dove l’Iscariota aveva portato i soldati e baciato il tradito, guardai verso lalto per vedere il volto stoico e sfigurato di Jebediah DeLancre. I suoi capelli erano diventati quasi del tutto bianchi, e quelle labbra unite male, fuse in un ghigno sempiterno, avevano laspetto della bocca che poteva aver dato un bacio a Cristo e averlo condotto alla morte. La luna illuminava il frammento esposto di un canino giallo, che brillava come una zanna. […] Anche adesso che il suo scopo era dominare la Terra, sembrava meno della metà delluomo che era stato. Non avrebbe mai superato la perdita del suo demone, Peck in the Crown, o perdonato il Sephirot che lo aveva purificato e fatto entrare in cielo. Nel suo sguardo cerano sempre furia, odio legittimo e un incredibile eccesso di fiducia, ma nei suoi occhi si vedevano anche tracce di perdita e di trasgressione".

Accompagnato dal fedele demone Me, il Maestro invocatore si troverà di fronte alla più dura delle scelte: lottare per il Bene o cedere alle lusinghe di DeLancre che gli promette di riportare in vita la sua amata Danielle. Riuscirà a resistere alla tentazione e a fermare il processo ormai innescato della fine del mondo?

La trama intricata è uno dei punti di forza del libro: nulla è lasciato al caso, nulla è banale. In chiave mistica e dark Piccirilli rivisita il dualismo naturale proprio dell'animo umano, eternamente e inesorabilmente scisso, e con esso il confronto con il lato mostruoso di noi (topoi, questi, tipici del romanzo gotico e vittoriano, da Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde di Stevenson al Frankenstein di Mary Shelley). Con umorismo sardonico lo scrittore statunitense affronta anche il delicato tema della religione e dellApocalisse, trascinando il lettore in una violenta lotta tra forze sataniche e cristiane che si sfidano in luoghi sacri quali il Golgota e il giardino del Getsemani. In questo intrecciarsi di elementi horror e crime, si inserisce pure una cupa riflessione sulla contemporaneità: Gerusalemme, città in cui si svolge parte della vicenda, viene presentata non solo come luogo mistico, ma anche come terra martoriata dal conflitto arabo-israeliano.

Come tutte le guerre, anche questa iniziò con un sacrificio. Là, in una terra di astio e sangue, Abramo aveva preparato la morte di suo figlio. Secondo gli ebrei, il suo nome era Isacco. Per i musulmani, era Ismaele. Migliaia di ignoti sono morti per la devozione a quei piccoli dettagli e metafore. Ordigni esplosivi vengono posizionati sotto i cuscini per via di pronunce sbagliate. Intere famiglie vengono avvelenate per pochi centimetri quadrati sul retro di un sepolcro o di una chiesa. I palestinesi e gli israeliani hanno lottato per righe tirate nella sporcizia. I simboli hanno portato a missioni suicide in camion e navi. Le donne vengono accoltellate per lodi cantate a un dio diverso in una strada squallida nel quartiere sbagliato. Dove c’è la santità, c’è Satana.

Tom Piccirilli (1965) è uno scrittore americano estremamente prolifico. Ha pubblicato più di 150 opere negli Stati Uniti, spaziando dallhorror al fantastico, dal thriller al racconto erotico, aggiudicandosi il prestigioso Bram Stoker Award per ben quattro volte. Nellabisso profondo è il suo secondo titolo edito in Italia dopo Padre delle tenebre (Sperling & Kupfer, 1993).
 

Il Settembre di Garzanti.

martedì 28 agosto 2012


 





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La lista dei desideri
dimenticati
di Robin Gold
Pagine: 350 circa
Prezzo: € 12,90 
Garzanti Libri
a settembre
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La stanza è ancora tutta dipinta di rosa. La sua bambola preferita giace nel centro del letto, tra mille cuscini. Niente nella vecchia cameretta di infanzia di Clare è cambiato. Tranne Clare. La donna ha visto tutte le sue speranze infrangersi solo pochi mesi prima. A sole due settimane dal matrimonio, il suo grande amore se n’è andato per sempre. E ora sembra che nulla possa farle ritornare il sorriso. Nemmeno le affettuose premure della madre, da cui si è rifugiata per riprendersi. Ma una mattina Clare trova una busta sulla tavola della colazione. Gliel’ha spedita la sua maestra delle elementari. Dentro c’ è una lista intitolata “Cose da fare da grande” che Clare aveva scritto quando aveva dieci anni. “Nuotare con i delfini, trovare una cura per gli attacchi di cuore, diventare insegnante, dormire in una vera tenda, avere un cane…” Alcuni di questi desideri sembrano ormai sorpassati, altri semplicemente infattibili. Com’è possibile che riesca a rimpiazzare il vaso rotto della madre del suo vecchio amico Lincoln, se si è trasferito con la sua famiglia da più di vent’anni e non ne ha più saputo nulla? Sembra assurdo, eppure Clare decide impulsivamente di realizzare tutti i suoi desideri di bambina, uno dopo l’altro. In una girandola di imprevisti e incontri inaspettati, Clare scopre che cercare la donna che avrebbe voluto essere da piccola potrebbe riservarle dolci sorprese...
Robin Gold è nata nel 1974 nell’Illinois, fin da piccolissima ha cercato di esaudire tutti i suoi desideri e così negli anni è stata cantante (nelle recite scolastiche) attrice e comica. Avrebbe voluto anche essere un chirurgo, una prima ballerina e un operatore telefonico. Si è invece laureata alla University of Winsconsin con un B.A. in teatro e comunicazione. Ha sempre amato scrivere, passione che ha coltivato a tal punto che La lista dei desideri dimenticati, subito successo negli Stati Uniti viene pubblicato in Italia.








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Mirtilli a colazione
di Meg Mitchell Moore
Pagine: 350 circa
Prezzo: € 15,00
Garzanti Libri
a settembre
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Burlington, Vermont. Il tavolo della colazione sembra un campo di battaglia. Uova strapazzate, mirtilli e briciole di pane sulla tovaglia. In salotto giocattoli sparsi a terra e il pianto di un neonato. Ginny e William credevano di aver smesso di fare i genitori. Pensavano di potersi godersi in pace gli anni della loro vecchiaia: curare il giardino, scaldarsi alle chiacchiere serene dell’ultimo sole. Ma è bastato un solo weekend perché tutto cambiasse e la loro casa venisse improvvisamente invasa da tutti i loro figli. La prima a presentarsi è Lillian, in fuga da un marito fedifrago, con al seguito la sua bambina di tre anni Olivia e il neonato Philip. Poi Stephen, accompagnato dalla moglie che scopre proprio in quel momento che la sua gravidanza è a rischio ed è costretta all’immobilità immediata. E infine Rachel, la figlia minore, che ha perso il lavoro e non può più permettersi le scarpe costose e l’affitto nel pieno centro di Manhattan. Dovevano fermarsi solo pochi giorni, ma sono diventati ospiti a tempo indeterminato.
William e Ginny hanno di fronte a loro una lunga, lunghissima estate in cui, fra piatti rotti, urla selvagge, ma anche la carezza tenera delle dita paffute di un nipotino, devono imparare a conoscere di nuovo i figli e i loro problemi, ormai molto più complessi di una caduta dalla bicicletta e un ginocchio sbucciato. Perché non si smette mai di essere genitori.

Meg Mitchell Moore ha lavorato per molti anni come giornalista. Vive in Massachusetts con il marito i suoi tre figli e l’adorato cagnone. Mirtilli a colazione, il suo primo romanzo, è stato un vero successo. In America si attende già il secondo.

Recensione: "Il Primo Marito" di Laura Dave.

lunedì 27 agosto 2012

  
foto libro






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Il Primo Marito
di Laura Dave
Pagine 252
Prezzo 12.90 €
Mondadori
Già disponibile
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Annie Adams pensa di avere tutto ciò che si può desiderare. A trentadue anni, ha un bel lavoro come giornalista di viaggi, alcuni amici fidati e una vita serena, ma soprattutto è convinta che l'amatissimo fidanzato Nick, con cui convive da tempo, sia l'uomo giusto per lei. Fino al giorno in cui, all'improvviso, lui la lascia. Ma com'è possibile? Non era forse l'uomo della sua vita, quello destinato a diventare suo marito?
Profondamente disorientata da questo abbandono così inatteso, Annie si trova costretta a vedere la sua vita con occhi diversi e quando, dopo poco, conosce del tutto casualmente Griffin, uno chef molto carino che lavora in un locale sulla spiaggia vicino a casa sua, senza pensarci troppo accetta di sposarlo, dopo soli tre mesi. Sarà davvero la persona giusta? Presto la loro vita in comune si rivela più complicata del previsto, e il sospetto di aver agito impulsivamente facendo la scelta sbagliata inizia a tormentarla. È Nick o Griffin l'uomo che Annie ama? Ma soprattutto, che cosa vuole davvero dalla sua vita? Acuta osservatrice dell'universo dei sentimenti, Laura Dave esplora con sguardo ironico e mai banale le scelte che si fanno in nome dell'amore. Il primo marito è una commedia romantica, scritta con stile e intelligenza, sulla capacità di ripartire da zero alla ricerca di se stessi e del lieto fine che tutti vorrebbero trovare, riscrivendo il proprio destino.

La Storia come l'ho letta io.
Annie. Annie ha tutto, il mondo da scoprire, mondi da visitare, culture da approfondire e una rubrica su un giornale di viaggi da rendere innovativa e che piaccia al pubblico che la segue e che la ama. Annie ha un capo eccentrico che le è affezionato, anche se cita sempre Faulkner ed è un tantino bizzarro. Annie ha anche un fidanzato, un regista che sta avendo un certo successo, che la ama, che è a casa che l’aspetta tra un viaggio e l’altro, che la conosce da 5 anni  e con un cui condivide una routine perfetta e una cagnolina simpaticissima e molto affettuosa. Ma un giorno il meccanismo s’incrina, si spezza, sconfina nella classica e malaugurata frase de “prendiamoci una pausa”. Annie non capisce, non comprende come la sua nave dell’amore sia affondata così precipitosamente … perché Nick vuole una pausa per riprendere i contatti con una donna che era il sogno di un ragazzino per una ragazza pon pon? Tutti gli anni e quello che hanno costruito insieme possono davvero andare in pezzi e non contare nulla, davvero nulla, per una ex cheerleader? Pare di sì. Come si fa all’improvviso a diventare NULLA per un uomo per cui si è dato tanto, su cui si è investito moltissimo, per un uomo che si è amato infinitamente. 
The First Husband
cover originale.
 Così lei cerca di tirare avanti, morendo piano a piano sul divano di casa, ora solo più sua. Fino a che la sua migliore amica, e sorella di Nick, non la sprona ad andare avanti, aspettando che Nick si riprenda dalla sua crisi post adolescenziale. E lei lo fa. Annie lo aspetta, ma passano i mesi e uscendo per sbronzarsi una sera nel pub vicino a casa sua incontra un cuoco, Griffin, che le farà perdere la testa e che solo dopo un mese le chiederà di sposarlo e andare a vivere con lui a New York. Annie lo sposa e va a vivere da lui, perché s’innamora  follemente e incredibilmente di nuovo, di Griffin perché lui la sorprende continuamente, perché è così diverso da Nick, perché le da stabilità e sicurezza, perché le fa conoscere il concetto  di casa e di famiglia che ha sempre voluto, ma non si mai permessa nemmeno di sognare, per paura; ma anche se la famiglia di Griffin è strana, incasinata e la madre di lui non l’accetta, va bene così, ma i dubbi sono tanti, soprattutto per tutto quello che è successo, troppo velocemente, anche solo per assimilarlo! Ma quando dopo un po’ torna nella sua vita Nick con un anello e una proposta, anche se ora abita a Londra, allora le cose si complicano, e lo fanno ulteriormente quando lei, per il suo giornale, deve trasferirsi a Londra,  proprio vicino a Nick. Allora cosa dovrà fare? Il destino vuole farla tornare indietro o dovrà scegliere quello che le dice il cuore?
Le Conclusioni.

Ho letto questo libro in viaggio e ogni tanto mentre vedevo la campagna francese sfrecciare dal finestrino dell’auto pensavo a quanto avevo appena letto nel romanzo e mi domandavo, ma davvero è possibile amare due persone contemporaneamente, o  si crede solamente di amarle?
A me non è mai capitato, quindi beata la protagonista in questo, in un certo senso. Credo che già amare ed essere amati in modo totalizzante una persona, nella vita, sia una specie di dono che la vita concede poche e limitate volte, per cui addirittura due, e in un momento (quello descritto dal romanzo) contemporaneamente, mi è risultato un po’ ostico, anche se probabilmente non è impossibile.
The First Husband
cover originale dell'ebook.
Devo dire che ho capito  le ragioni di Annie, la sua confusione, la sua instabilità emotiva e sentimentale, causatale dalla madre, dal non aver avuto accanto il suo padre biologico nella vita, anche se uno dei suoi patrigni le ha fatto premurosamente e amorevolmente da padre. Ma ho compreso la solitudine profonda di Annie, la sua voglia di fuggire, lontano, per cercare quello che in fondo scopre di aver sempre avuto a portata di mano, ma che non aveva mai avuto il coraggio di vedere veramente: la felicità, l’amore per stessa e poi vederlo riflesso in qualcun altro. Proprio questo è il punto centrale del romanzo: la fuga. Annie fugge, quando vede grazie a Griffin quello che potrebbe avere se solo si concedesse l’opportunità: una famiglia, un marito che la ama a tal punto da preferire che stia con un altro se questo la rende più felice.
Il percorso che farà Annie proprio riguardo a se stessa lo seguiamo passo passo con lei, vediamo come sarà difficile, infondo, lasciare andare Nick, ma necessario – un atto dovuto e voluto - perchè l’amore che diventa parvenza di stabile abitudine, quello che poi si schianta con un dolore immenso e poi vuole essere ripreso non è più, non può esserlo, non per tutti; quell’amore che non concede quella scintilla ulteriore, quell’abbandono trasognato, quell’affetto profondo, e che se arriva, lo fa troppo, davvero troppo tardi, quando  non è più amore, non è quel tipo di amore che si vuole per davvero, per l’eternità, quella a cui poi ci si abbandona totalmente e incondizionatamente.
Vi sembrerà un romanzo triste, e in un certo senso lo è, ma è anche una commedia Ho trovato questo romanzo molto ma molto bello,  perché bilancia benissimo tutti i sentimenti e le emozioni che vengono proposte in tutto le loro gradazioni e colori. Lo fa con Annie, con Griffin, con Nick e con tutti i personaggi di contorno ad essi che sono uno più bello dell’altro.

Consigliato? Assolutamente. Se amate le storie d’amore, le storie che parlano di ricongiungimento con se stessi anche per la comprensione dell’amore profondo per l’altro, quello per la vita, allora dovete assolutamente leggerlo!!