Recensione: "Con te fino alla fine del mondo" di Nicolas Barreau

martedì 11 settembre 2012






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Con te 
fino alla fine 
del mondo
di Nicolas Barreau
Pagine 180 circa
Prezzo 14 €
Feltrinelli
Già disponibile
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Mon cher Monsieur,
vi starete chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora. Rispondetemi, e provate a scoprirlo.
Forse vi aspetta un’avventura che farà di voi l’uomo più felice di Parigi.
la Principessa

Così comincia la lettera che stravolgerà la vita di Jean-Luc Champollion, l’affascinante proprietario di una galleria di successo in rue de Seine. Molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, Jean-Luc vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne.
cover originale
Tutto procede al meglio, tra vernissage, allegri ritrovi con gli amici nei café di Saint-Germain-des-Prés e romantiche passeggiate au clair de lune lungo la Senna. Finché, una mattina, Jean-Luc scorge qualcosa nella posta: una busta azzurra, scritta a mano. È una lettera d’amore, o meglio, una delle più appassionate dichiarazioni d’amore che lui abbia mai ricevuto, ma non è firmata: la misteriosa autrice, nascosta dietro uno pseudonimo, lo sfida a smascherarla dandogli una serie di indizi.
Per quanto perplesso, Jean-Luc sta al gioco.
Ma l’impresa non sarà affatto semplice: chi sarà mai la deliziosa impertinente che sembra conoscere così bene le sue abitudini e si diverte a stuzzicarlo? Stregato dalle sue parole, Jean-Luc cercherà di dare un nome a quella donna così intrigante e sfuggente il cui volto gli è del tutto sconosciuto. O forse no?
Cosiderazioni 
Questo romanzo, di per se, non ha moltissimo da dire, ma come tutti i romanzi di Barreau si fanno leggere che è un amore. Attendo le sue opere come una bambina di 5 anni aspetta il dolce appena sfornata dalla madre. E' un specie di ritorno a casa per me. Può andare storta una giornata e le cose possono essere non sempre piacevole nella vita quotidiana, ma una volta che mi siedo sul divano con il mio libro di Barreau in mano chiudo fuori il mondo e leggo e sogno e mi beo di tutto quello che ha da raccontarmi, da ispirarmi, da ricordarmi. Barreau riesce a catturare la mia Parigi come solo lui sa fare. Vedere Parigi dai suoi occhi ha un che di magico, di bello, di romantico, di vintage, di bohemien. Significa tornarci, riviverla, significa godersi un pò della vita in stile francese e romanticamente persersi. Mi piace proprio, ecco, forse lo avrete capito. 

Anche con questo romanzo, che è stato scritto prima del suo più famoso ed importate lavoro "Gli ingredienti segreti dell'amore" fa centro narrandoci di un uomo che riceve inaspettatamente una lettera d'amore da cui rimane colpito e anche ossessionato. Incomincia a intraprendere una corrispondenza cartacea e telematica con questa fantomantica "principessa" (e lei chiama "duca" tanto per riesvocare epoche andate) e che vede in ogni donna del suo passato e del suo presente, che conosce solo per quello che si dicono e si scambiano, tutto è avvolto dall'immaginazione, dalle aspettative, dalla sensazione, dal sentimento che mano mano si viene a formare, dalla conoscenza di due persone che si conoscono platonicamente, si vengono ad amare ma non si vedono, almeno lui non sa chi lei sia, anche se è nel suo passato e nel suo presente e come se non bastasse la guarda tutti i giorni, ma non la vede mai realmente.
Mi è piaciuto, as usual, ma mi è piaciuto soprattutto che Barreau dipinga un uomo che non si  vuole innamorare, per paura, e che invece proprio tramite il mezzo che lo aveva fatto più soffrire in passato, un lettere, scopra realmente l'amore, l'affetto, la passione travolgente.



Consigliato? Bhè si, se volete rifuggire nell'amorevole, confortante e zuccherosa Parigi!

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