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Recensione "Patto Audace" di Eleonora Segatori.

giovedì 14 giugno 2012

Patto audace. Una sconvolgente passione amorosa nella Londra vittoriana 



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Patto Audace
Una sconvolgente 
passione amorosa 
nella Londra vittoriana
Elonora Segatori
pagine 416
prezzo 23,40
L'autore di libri Firenze 
già disponibile
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Una suggestiva Londra di metà Ottocento.


Alyssa, una giovane di nobili origini e per sfuggire ad un matrimonio d'interesse scappa di casa. Si ritroverà in una condizione difficile, apparentemente senza via d'uscita. La sua forza di volontà,la sua grande personalità e il suo amor proprio l'aiuteranno a venir fuori da una vita che non sente sua. Un avvincente romanzo: le vicende della giovane e bella protagonista influenzata da una sconvolgente passione amorosa, sul teatro dei dissoluti costumi di una nobiltà viziosa.


Una storia appassionante per gli amanti del genere Romance.
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Ho da poco finito questo romanzo e la considerazione che mi è venuta spontanea è stata che da qualche tempo sto leggendo dei romanzi italiani veramente molto validi e convincenti che, almeno in ambito romance, non hanno nulla da invidiare a romanzi internazionali molto famosi. Non è una considerazione su cui ho meditato, ma è piuttosto una piacevole constatazione che vorrei proprio sottolineare con questo romanzo, che mi ha favorevolmente colpito.

La Storia.
 La storia è sin da subito molto ricca di avvenimenti, ove Alyssa, la protagonista di "Patto Audace" in un'epoca - siamo a metà del 1800 - non facile e non esattamente progressista in ambito femminile, è in fuga dalla casa in cui ha sempre abitato con il padre e la matrigna, che la odia e la vessa in tutti i modi possibili. Tirannia che è ancora più subdola e spregevole perchè fà leva sul padre di Alyssa e le impone il volere della madre acquisita, di cui è schiavo fedele, non potendole negare nulla, anche se ingiusto o insensato nei confronti della figlia.
La fuga in questione è dal promesso sposo che la nuova matriarca ha deciso che Alyssa debba sposare, per diverse e buonissime ragioni:  titolo, soldi, proprietà, soldi, sistemazione, soldi, ecc... Con tutte queste buone intenzioni, premesse e proproste, ovviamente, Alyssa non può rifiutare, ma può scappare, andare lontano, costruirsi un futuro da sola. E lo fa.
Quello che purtroppo Alyssa non sa è che il mondo esterno non è nemmeno lontamente simile a quello che ha conosciuto tra le pareti domestiche, anche se non proprio  idilliache. Infatti appena fuggita da casa, sotto la neve, infreddolita e impaurita finisce inconsapevolmente nelle grinfie di una donna che gestisce una casa di piaceri e che la vende a buon prezzo, per una notte, ad un giovane, brillo, ricco ed aitante di nome Maxwell (oserei dire per fortuna!). Qui si ha il momento fatidico, dove i due (futuri) innamorati si incontrano ed è proprio qui che il romanzo vira rispetto ai canovacci già visti e letti, perchè i due eroi del nostro cuore non si risparmiano, non tentennano, non ci lasciano sul filo del rasoio dell'amore covato ma non consumato,  ma bene o male, volenti e nolenti, consumano. Ebbene sì e tutto si complica, perchè lei fugge (rimpiangendo) di nuovo e lui la rincorre rapito (agognandone) fino a quando finalmente Alyssa, rovinata e terrorizzata non infila nuovamente la porta di casa dicendosi vinta al sacrificio del forzato sposalizio; non immaginando nemmeno le conseguenze del suo gesto sconsiderato e quelle che invece il destino ha in serbo per il suo futuro e quello di Maxwell, insieme.
Da qui in poi il romanzo diventa molto, ma molto carino ed avvincente, in quanto a seguito di alcune importanti scoperte le situazioni che vi ho descritto sin qui si ribaltano e si sistemano, ma  altre si frappongono allontanado i due giovani che si anelano, si vogliono, si bramano, ma non si sfiorano per orgoglio e per quasi stupidità, per un patto (audace forse), ma che alla fine, per buona pace dei lettori/lettrici romantiche, si dipanano tingendosi di rosa.


L'Autrice.
Non ci crederete, perchè probabilemnte vi sembrerà poco assennato da parte mia, ma vi assicuro che come stile di scrittura la Segatori si avvicina moltissimo all'amatissima e scomparsa (nonchè rimpianta ed ampiamente emulata) regina del romance storico, la Woodiwis, non in quanto a trama (anche se un pezzettino dell'inizio mi ha rimandatado con la memoria ad un suo vecchio e bellissimo romanzo) quanto piuttosto proprio allo stile garbato, dolce, rassicurante, ma al contempo efficacemente coinvolgente: anticipa, ma dosa, concede, ma fa si che le lettrici anelino, pagina dopo pagina e stupisce, coivolge. 
Come la grande scrittrice però talvolta incappa in qualche momento un pò lungo, un pò prolisso e talvolta ridondante, ma la storia è talmente piacevole e intrigante che è un difetto perdonabilissimo e se vogliamo funzionale all' "arrovellamento" interiore della fedele lettrice. 




Considerazioni.
Bhè forse l'avrete capito da pò di righe e da alcune frasi, ma questo romanzo mi è piaciuto. Mi ha convinto lo stile, mi ha intrigato la storia, ho amato Maxwell, ho parteggiato con Alyssa, anche se qualche dubbio l'avrei ad un certo punto abbandonato al posto suo, ma è ovviamente molto soggettivo. Tutti i  personaggi sono tratteggiati bene, alla tenera Margaret, alla matrigna Lady Olivia, al padre di Alyssa, fino a quest'ultima e Maxwell, i caratteri e le loro sfumature risaltano subito, prepotentemente, distintamente e la prosa della Segatori coinvolge ed attira peccaminosamente nell'universo ricreato in Patto Audace dove la lettrice che si dimentica del resto in cui vive e vuole vedere cosa accade pagina dopo pagina, a ogni personaggio. Discorso che ritengo più che mai valido per quanto concerne Margaret, la governante che da sempre conosce e ama Alyssa quanto, se non di più, una madre; è forse il personaggio che ho amato maggiormente, in quanto a sensibilità, protettività e umanità.
Vorrei sottolineare, in particolare, oltre all'indiscussa bravura stilistica della Segatori, anche la sua bravura nello sviluppo e nella narrazione della trama. La storia infatti cambia dolcemente e su più versanti in più di un momento e proprio il passaggio dall'uno all'altro - ove è richiesto un cambiamento, un'evoluzione in Alyssa e in Maxwell - sono fluidi, sapientemente modellati dalla capacità della SegatoriE; la trama è dipanata con molta bravura, quasi con dolcezza e comprensione degli stati d'animo e delle complessità delle persone che ha creato sulla carta, ma a cui ha dato vividamente risalto, come se fossero vivi.
Soprattutto per quanto riguarda Alyssa, che è colei che più ha cambiamenti e situazioni difficili da affrontare, era particolarmente complicato descriverne la maturazione interiore ed esteriore, la formazione - e le conseguenze - di una volontà già fortemente risoluta - in special modo quando si rende conto di essere profondamente e inaspettataamente innamorata;  la comprensione di quello che vuole avviene in modo dolce ma risoluto. Indubbia bravura che si svela anche per la creazione del personaggio di Maxwell: di come si innamora gradualmente di lei, di come le si avvicina teneramente all'inizio e poi invece quasi sfidandola, provocandola; di come la vuole, di come l'allontana, di come fa quasi un'arte del gioco amoroso che si (e le) costruisce intorno. Mi è piaciuta molto la scelta di "giocare" la storia sulla costruzione di un rapporto - considerato che siamo sempre nel'800 - di una conoscenza partendo dal dato di fatto che i due protagonisti si siano consapevolmente e consciamente conosciuti carnalmente prima di essersi innamorati. 

"Sono stati insieme e fragili prima 
di essere soli e innamorati 
e questo mi è paiciuto". 

Rimarchevole.

Personalmente mi sento di consigliarvelo. Senza dubbio. E' sicuramente uno di quei romanzi italiani da avere sul comodino, a maggior ragione se avete un animo romantico o semplicemente bisogno di buona storia con cui addormentarvi.
                            



              Voto: 8 /10

2 commenti:

Nina Pennacchi ha detto...

Gran bella recensione, Endimione! Mi ha davvero incuriosito, peccato per il prezzo un po' alto. Ma sai che ti dico? Al diavolo il braccino corto, me lo regalerò quest'agosto, quando sarò spaparanzata sotto l'ombrellone :)

Endimione Birches ha detto...

Nina, ma grazie !!! E' sempre un grandissimo piacere ricevere un complimento da te, quindi grazie di cuore!
Secondo me ti piacerà questo romanzo, se lo leggi fammi poi sapere, sono curiosa della tua opinione ;))