Astoria spettegola ... con D.E. Stevenson

lunedì 18 giugno 2012


Cosa ne sarà di Barbara Buncle
dopo il suo straordinario successo come autrice,
 il matrimonio con il suo editore
l’abbandono forzato di Silverstream?
Riuscirà Barbara Abbott a 
resistere alla tentazione di scrivere dei suoi nuovi vicini?
e quale esito avranno le intricate storie del nuovo villaggio?


Quest'oggi vi presento un libro che costituisce il seguito di un altro, intitolato "Il libro di Miss Buncle" - sempre edito dalla Astoria Editore - della Stevenson, che era stato - all'epoca della sua uscita - particolarmente apprezzato e lodato. Vi propongo il seguito, dato il particolare piacere che mi aveva dato la lettura del primo, che acquisterò senz'altro.  
Vi consiglio di leggerli in ordine, non perchè non si capiscano, anche quello per certe situazioni, ma più che altro per la successione degli eventi e per una maggiore comprensione della storia dei protagonisti.

--o- Primo romanzo -o--

 





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Il Libro di
Miss Buncle
di D.E. Stevenson 
pagine 328
prezzo 17,00 €
Astoria editore
già disponibile
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Villaggio di Rivargenton. Miss Barbara Buncle, che sembra di mezza età anche se ha trent’anni, che veste in modo orribile e sembra condurre un’esistenza di sconfinata virtù e noia, vive grazie alla rendita dei suoi dividendi insieme alla governante Dorcas. Siamo nei primi anni trenta del Novecento e la crisi economica non tarda a farsi sentire, così un giorno Miss Buncle si accorge che la rendita si fa scarsa e che per andare avanti deve inventarsi qualcosa. Accantonata l’idea di allevare galline (troppo svolazzanti), decide di intraprendere la via più semplice: scrivere un libro. Miss Buncle non è dotata di grande immaginazione e le uniche cose di cui è in grado di scrivere sono quelle che conosce: i suoi concittadini. Ignorata da tutti ma osservatrice attenta, percepisce vizi e virtù di chi la circonda. La sua sincerità e la capacità di entrare nell’animo altrui la rendono pericolosa come scrittrice mentre guarda e annota. Il libro viene così pubblicato, sotto lo pseudonimo di John Smith, e diventa un bestseller. Ben presto gli abitanti di Rivargenton si accorgono di essere dentro un romanzo che porta allo scoperto la loro vera natura. Scatta allora la caccia al misterioso John Smith e per Miss Buncle inizia una vita veramente difficile.
--o- Secondo romanzo -o--





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La vita matrimoniale 
di Miss Buncle
di D.E. Stevenson 
pagine 320
prezzo 17,50 €
Astoria editore
dal 20 giugno
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Barbara Buncle, considerata una zitella piuttosto insignificante ma dotata della notevole capacità di capire la natura delle persone, ha scritto un libro che ha messo in evidenza difetti e debolezze dei suoi concittadini. Il romanzo ha provocato un terremoto nel villaggio e ha costretto l’autrice a trasferirsi. Dopo il matrimonio con il suo editore, il delizioso Mr. Abbott, i due vanno a vivere a Londra e, pensando ciascuno di fare cosa gradita all’altro, si dedicano con impegno alla vita mondana, da entrambi in silenzio ritenuta insopportabile. Chiarito l’equivoco, decidono di trasferirsi e dopo mesi di ricerche Barbara trova la casa dei suoi sogni. L’arrivo a Wandlebury è segnato da un malinteso: scambiata per qualcun altro a Barbara viene fatto leggere un testamento, che a tutta prima le riesce incomprensibile, ma che nei mesi successivi avrà una parte non da poco nella vita degli Abbott. E poi risorge l’insopprimibile bisogno di Barbara di scrivere del mondo intorno a sé. Ma cosa comporterebbe la pubblicazione di un nuovo lbro? I coniugi Abbott dovrebbero abbandonare ancora una volta la loro residenza?

La vita matrimoniale di Miss Buncle, oltre a dar conto dello sviluppo della storia della nostra eroina, racconta con ironia e con un tono a volte dolcemente tagliente di idiosincrasie, difetti e pregi di un mondo che è lontano nel tempo, ma che spesso appare incredibilmente simile al nostro .

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Dorothy Emily Stevenson (1892-1973), il cui padre era cugino di Robert Louis Stevenson, nacque a Edimburgo e visse in Scozia tutta la vita. Non venne mandata a scuola ma istruita privatamente. A otto anni scrisse il suo primo racconto. Sposatasi con un capitano dell’esercito, nel 1923 scrisse il suo primo romanzo,
e il secondo apparve solo nove anni dopo. Nel 1934 scrisse Il libro di Miss Buncle (astoria 2011) e da lì in poi scrisse un libro all’anno, vendendo quattro milioni di copie in Inghilterra e tre milioni negli Stati Uniti. Fu il pubblico a chiederle di non abbandonare il personaggio di Barbara Buncle: da qui La vita matrimoniale di Miss Buncle (1936), che qui presentiamo, e Le due signore Abbott (1943). Il tono della sua scrittura è sempre stato quello di una ironia affettuosa ma non perciò meno pungente; la vita all’interno di piccole comunità, dove con più facilità si possono osservare e descrivere pregi e difetti dell’animo umano, è stata il centro del suo interesse narrativo. Molti dei suoi romanzi sono stati definiti leggeri. In realtà sono delle commedie estremamente divertenti, scritte da una donna acuta, con una straordinaria capacità di osservazione umana e sociale. Caduta per anni nell’oblio, da una decina d’anni a questa parte si assiste alla riscoperta dell’autrice.



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